Dario Costa atterra su un treno in corsa e decolla in verticale: impresa storica in Turchia
Un atterraggio cieco su un treno merci in movimento a 120 km/h, seguito da un decollo immediato con salita verticale dallo stesso container: Dario Costa firma in Turchia una delle imprese più spettacolari e tecnicamente complesse mai realizzate nell’aviazione moderna. Il pilota italiano e atleta Red Bull ha completato con successo il progetto “Train Landing” ad Afyonkarahisar, stabilendo un nuovo primato mondiale.
A bordo del suo Zivko Edge 540 da 400 cavalli, Costa ha dovuto sincronizzare perfettamente la velocità dell’aereo con quella del treno, lanciato alla sua massima velocità operativa di 120 km/h. Per riuscirci ha portato il velivolo a una velocità prossima allo stallo, appena 87 km/h, ben al di sotto della normale velocità di atterraggio di 148 km/h. Il tutto con una finestra operativa di soli 50 secondi su una tratta di 2,5 chilometri e con margini di errore ridotti a pochi centimetri.
La manovra è stata resa ancora più complessa dalla turbolenza generata dal treno in corsa, che ha creato flussi d’aria instabili sopra il container designato – il nono e ultimo del convoglio. Durante l’avvicinamento finale, la piattaforma è rimasta fuori dal campo visivo del pilota a causa dell’assetto dell’aereo (circa 8 gradi cabrato) e dell’altezza del treno: Costa ha quindi completato l’atterraggio affidandosi esclusivamente a preparazione cognitiva, sensibilità ai comandi e memoria spaziale.
Il progetto è il risultato di mesi di analisi ingegneristiche, simulazioni e test specifici, inclusa una fase di prove in Croazia con una piattaforma mobile di riferimento. L’aereo non ha subito modifiche strutturali rilevanti, ma è stato ottimizzato per il volo a bassa velocità con soluzioni aerodinamiche dedicate.
Dopo il celebre “Tunnel Pass” del 2021, quando volò attraverso due gallerie autostradali in Turchia, Costa torna così a spingersi oltre i limiti del volo controllato. L’atterraggio e decollo su treno in movimento rappresentano un salto di qualità nell’aerodinamica applicata e nella precisione di pilotaggio, dimostrando come preparazione scientifica e talento possano ridefinire i confini dell’aviazione estrema.