In LMP2, con 16 prototipi al via, riflettori puntati su Cetilar Racing, leader del campionato dopo il doppio successo in Malesia con Roberto Lacorte, Charles Milesi e Antonio Fuoco. A contrastare l’equipaggio italiano ci sarà una concorrenza agguerrita, a partire da Algarve Pro Racing, vincitrice a Dubai nel 2025 e sempre protagonista anche in questa stagione, oltre a CrowdStrike Racing, High Class Racing e Proton Competition.
La categoria LMP3, con 10 vetture, promette battaglie serrate dopo le gare ricche di colpi di scena di Sepang. CLX Motorsport guida la classifica con un margine minimo, ma dovrà difendersi dagli attacchi di Inter Europol Competition, Bretton Racing e Forestier Racing, tutti pronti a giocarsi punti pesanti sul tracciato emiratino.
Grande equilibrio anche in GT, dove 21 auto animeranno la scena. Ferrari, Mercedes-AMG, Porsche, BMW, Corvette, Aston Martin e McLaren si sfideranno in una lotta apertissima: Kessel Racing e Getspeed sono separate da appena due punti in vetta al campionato, mentre team come Manthey, WRT e Origine Motorsport restano pienamente in corsa.
Con un mix di prototipi e GT, nomi di primo piano e un livello tecnico elevatissimo, il weekend di Dubai si annuncia decisivo per gli equilibri dell’Asian Le Mans Series e pronto a regalare spettacolo puro agli appassionati.