Eileen Gu: mente, studio e gioco dietro il successo del freeski mondiale

Eileen Gu: mente, studio e gioco dietro il successo del freeski mondiale

Con le grandi competizioni invernali alle porte e l’Italia al centro del calendario internazionale, Eileen Gu si conferma una delle atlete più complete e influenti dello sport moderno. A soli 22 anni, la doppia campionessa olimpica nel freeski unisce risultati di altissimo livello, studi universitari a Stanford e un approccio mentale che mette al centro curiosità, equilibrio e piacere di gareggiare. Per Gu, la gestione della pressione e l’educazione non sono elementi secondari, ma veri e propri strumenti di performance.

Cosa significa per te competere in Italia?
Eileen Gu: È un’opportunità davvero speciale, non solo per il prestigio dell’evento in sé, ma anche per la possibilità di condividerlo con tanti atleti provenienti da sport diversi. È questo il vero spirito sportivo: la sportività e il vivere momenti importanti insieme a persone che capiscono esattamente cosa stai provando. È un’esperienza che crea un legame profondo.

Qual è il miglior consiglio che ti abbia mai dato un allenatore?
Eileen Gu: La mia allenatrice di corsa campestre al liceo, Corin, mi parlò della “teoria dell’appraisal”. È una teoria psicologica che spiega come i processi neurologici della paura e dell’eccitazione siano in realtà gli stessi: è il cervello a decidere se interpretarli in modo positivo o negativo. Quando mi sentivo molto nervosa, mi diceva sempre: “Non sei nervosa, sei solo emozionata”. Questo concetto mi ha aiutata in ogni situazione di grande pressione che ho affrontato da allora.

Che ruolo ha l’istruzione nella tua vita?
Eileen Gu: Per me è fondamentale il concetto di equilibrio. Non ho mai sacrificato la mia istruzione e credo che questo mi abbia dato un enorme vantaggio nello sport. Mi aiuta a visualizzare i trick, a capire la fisica dei movimenti, a scomporre gli aspetti psicologici e a comprendere meglio me stessa. Imparare a imparare è una delle competenze più importanti nella vita. Soprattutto negli sport d’azione, credo sia essenziale capire quanto la scuola possa contribuire alla crescita sportiva. È un messaggio che mi piacerebbe diffondere.

Cosa è davvero importante per i giovani atleti che stanno iniziando?
Eileen Gu: Non avere paura di provare. Questo vale in particolare per le ragazze tra gli 11 e i 14 anni, un’età in cui spesso si registra un calo nella partecipazione femminile allo sport. Molte smettono perché sentono che lo sport non “appartiene più” a loro, che le aspettative sociali tolgono il divertimento. Subentrano pensieri come: “E se sbaglio? E se sembro ridicola? E se sono l’unica ragazza?” Il mio consiglio è iniziare uno sport insieme alle amiche. Non c’è motivo per cui lo sport debba essere sempre super serio. In fondo, divertirsi è l’essenza di tutto.

  • Atleta: Eileen Gu (Cina)
  • Disciplina: Freeski big air e halfpipe
  • Età: 22 anni (nata il 3 settembre 2003)
  • Palmarès olimpico: 2 ori (big air, halfpipe), 1 argento (slopestyle)
  • Vittorie in Coppa del Mondo: 20
  • Formazione: studentessa universitaria a Stanford
  • Focus attuale: competizioni di big air e halfpipe in Italia