La Romeo Ferraris premiata al sesto Reb Concours
La Romeo Ferraris ha trionfato alla sesta edizione del Reb Concours, prestigioso evento sostenuto dall’Automobile Club di Roma presso la Villa Wolkonsky, residenza dell’ambasciatore del Regno Unito in Italia, S.E. Edward Llewellyn, che peraltro ha decretato la vittoria del concorso.
L’edizione 2025, tenutasi il 20 settembre nei cinque ettari del parco sul colle Esquilino, è stata dedicata interamente al motorismo britannico, con 30 vetture che si sono contese il titolo di “Bella come Roma”. Ulteriore richiamo all’industria e cultura cinematografica ha trovato espressione grazie ad un binomio storico come quello del personaggio di James Bond e le sue scattanti sportive britanniche, con la presenza di una Lotus Esprit St. Tropez, versione protagonista in due film della saga.
La Romeo Ferraris ha messo in scena tre vetture, di cui una vittoriosa iscritta al concorso. Partendo dalla regina di Malvern, la nuova Morgan Supersport, la neo-aggiunta della famiglia si è subito contraddistinta per la sua eleganza, rimasta invariata nel corso degli anni ma con novità che strizzano l’occhio al futuro. La seconda di casa Morgan è stata colei ad essere incoronata con il titolo vincitrice tra le Young Timer, e si tratta di un vero e proprio gioiello affidato alla Romeo Ferraris: la Morgan Aero 8 certificata Targa Oro, il primo modello Morgan con la carrozzeria in alluminio nella storia del marchio inglese, arrivata anche prender parte anche alla 24 Ore di Le Mans. La vettura vincitrice è stata interamente restaurata dal costruttore di Opera, frutto di un lavoro certosino e di artigianato che contraddistingue lo spirito della Romeo Ferraris.
L’azienda milanese ha infinte calato il tris con un altro asso, questa volta però appartenente al marchio Caterham, grazie ad una 485 Final Edition curata con cruscotto in carbonio, sedili in pelle nera ed interni con moquette.
Tre vetture che incarnano perfettamente l’essenza e l’eleganza inglese, preservate nei dettagli dalle case automobilistiche nel corso degli anni, raffinate sino alla ricerca della perfezione dalla Romeo Ferraris. A rappresentare l’azienda presso l’ambasciata britannica nella Capitale si sono recati il Direttore Generale Michela Cerruti ed il direttore tecnico Mario Ferraris.