Cesare Cremonini conquista Londra: sold out per “One Night in London”
Londra non è una città scelta a caso. È qui, allo Studio 13 di Damon Albarn, che Cesare Cremonini ha registrato Amateur, il suo decimo album di inediti in uscita il 23 ottobre. E proprio da Londra ha deciso di ripartire. Martedì 20 ottobre 2026, O2 Shepherd’s Bush Empire. Teatro storico dove sono passati Bowie, Prince, Rolling Stones. Duemila persone, sold out, una sola notte per presentare per intero il nuovo disco. Dopo 27 anni di carriera, Cremonini non l’aveva mai fatto: nessun grande successo del passato, solo le undici nuove canzoni suonate dall’inizio alla fine.Sul palco una band allargata: chitarre, tastiere, pianoforte dorato e una sezione fiati di sei elementi, con un ospite speciale come Donny McCaslin, il sassofonista di Blackstar di David Bowie.Il cuore della serata è stata l’idea di squadra. Cremonini l’ha chiamata “team di supereroi”.
E i supereroi sono arrivati:Salmo nella title-track Amateur – “A Londra è stato il mio angelo custode, il mio Virgilio”, ha detto Cesare. Fabri Fibra in Paparazzi, con una strofa inedita che riscrive il brano. Malika Ayane in Cose molto piccole e in un omaggio emozionante a Lou Reed con Walk on the Wild Side. SIG, l’artista dal teschio dorato, in Disturbo mentale. Scaletta fedele all’album, con un intervallo di 15 minuti e un bis fuori copione: Stand by Me di Ben E. King, con Cremonini al sassofono, e Non lo diciamo a nessuno cantata insieme al pubblico dal parterre. “Parto da qui, perché qui non sono nessuno” ha detto il bolognese.
Fuori, il dettaglio che ha fatto impazzire i fan: il bomber nero Baracuta con teschio dipinto e la scritta AMATEUR sulla schiena, indossato davanti al marquee del teatro che annunciava “CREMONINI ONE NIGHT IN LONDON”. Non è stato solo un concerto. Sky, media partner dell’evento, ha seguito prove e backstage e racconterà tutto nel documentario “Cremonini – Amateur Forever” di Pepsy Romanoff, girato proprio tra Londra e lo Studio 13.Cremonini ha detto di volersi allontanare da sé per far parlare solo la musica. Ci è riuscito. Londra è stata l’anteprima perfetta: intima, internazionale, curiosa come un debuttante. Come ha detto lui stesso: “Quante volte si può esordire in una vita?”. Ora Amateur è pronto a volare. Dal 24 novembre parte l’AMATOUR nei palasport italiani, già quasi tutto sold out. L’era Amateur è ufficialmente iniziata.