Racing Meeting 2026 cresce e cambia volto: il motorsport italiano si dà appuntamento a Vicenza

Racing Meeting 2026 cresce e cambia volto: il motorsport italiano si dà appuntamento a Vicenza

di Antonio Caruccio

Presentato a Milano, nella suggestiva cornice di Terrazza Martini, il Racing Meeting 2026 segna un nuovo passo nella crescita della manifestazione ideata da Miki Biasion e Paola Ramella Paia, con il supporto di ACI Vicenza. In programma il 7 e 8 febbraio alla Fiera di Vicenza, l’evento arriva alla sua sesta edizione forte dei numeri record del 2025, che ha superato i 12mila biglietti venduti. Un successo che ha spinto il due volte Campione del Mondo Rally a rilanciare, a partire dal nome: da Rally Meeting a Racing Meeting, per abbracciare l’intero universo del motorsport.

Nato come punto di ritrovo per appassionati di rally, il progetto è cresciuto edizione dopo edizione fino a diventare una vera e propria festa di inizio stagione per il motorsport italiano. Il 2026 segna un’ulteriore svolta con l’apertura ufficiale al mondo della pista: vetture GT e Turismo, team e piloti abituati ai cordoli affiancheranno finalmente il mondo dei rally, ampliando il pubblico e i contenuti della fiera. Resta centrale anche la grande mostra tematica, da sempre elemento distintivo dell’evento, pronta ancora una volta a sorprendere.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà l’Italia e le sue auto da corsa, protagoniste di un’esposizione inedita e unica nel suo genere a livello mondiale. Oltre 30 vetture da competizione, in rappresentanza di 19 marchi italiani, racconteranno più di un secolo di storia, tecnologia e passione, tra rally e pista. Una vetrina d’eccezione che farà da biglietto da visita a una fiera pronta a superare anche il record di espositori dello scorso anno.

Tra i protagonisti annunciati figurano Lancia, che premierà i suoi Campioni 2025, e Toyota, con Gazoo Racing Italy pronta a svelare i programmi sportivi 2026, dalle GR Yaris Rally2 alla Yaris R1T4x4 della nuova GR Yaris Rally Cup. Spazio anche alle premiazioni dei principali trofei rallystici, come il Trofeo Lancia 2025, il Trofeo ACI Vicenza Rally, il Trofeo 112 Abarth Yokohama e il Trofeo N5, fino al grande show degli Honor Awards di ItaliaRALLY. Non mancheranno momenti di spettacolo e celebrazione, come la presentazione del programma Dakar Classic di R Service e l’esposizione della leggendaria Osella vincitrice della Pikes Peak 2025 con Simone Faggioli.

Il Racing Meeting 2026 conferma infine una forte attenzione ai valori sociali e formativi: l’intero incasso sarà devoluto alla Fondazione Matilde Lorenzi, impegnata nella promozione della sicurezza sugli sci. Ampio spazio sarà dedicato anche ai più giovani, con aree pensate per l’educazione alla sicurezza stradale e incontri dedicati al benessere e alla performance sportiva, grazie alla presenza dello sleep coach Loris Bonamassa. Un evento che unisce passione, spettacolo e responsabilità, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del motorsport italiano.